Dovremmo imparare dalla neve a entrare nella vita degli altri con quella grazia e quella capacità di stendere un velo di bellezza sulle cose.
giovedì 31 marzo 2022
martedì 22 marzo 2022
Piano dei Crociati
Il fermo immagine blocca nel tempo un gesto, un'azione. E ti consente di tornare a guardarla più volte.
E magari ti offre un'emozione.
[Steve McCurry]


Gli alberi e la neve attutiscono i suoni ed il silenzio diventa puro e piacevole.
Raggiungerlo è semplicissimo: si può lasciare l'auto comodamente a Frais e proseguire lungo la carrareccia che congiunge il centro abitato alla Bergeria Facciaccia oppure presso una delle tante abitazioni di pastori che costellano la montagna lungo i sentieri e le strade.
Decidiamo di partire a piedi da Ca' la Brà a quota 1476 m dove troviamo anche una fonte per l'acqua.

Raggiungiamo Ca' Draje a 1514 m e poi pieghiamo a sinistra salendo nel bosco.
Non occorre cercare sentiero, ci inoltriamo fra gli alberi accompagnati da conigli selvatici e merli chiacchieroni, e continuiamo a salire fino a raggiungere il pianoro.

Nel panorama di punte che contornano questo luogo inevitabilmente spicca il Rocciamelone, la cui punta dista da noi appena 13,8 km in linea d'aria. Troviamo poi il Lamet e la valle di Novalesa, e tutte le cime attorno a Chiomonte e al Forte di Santa Chiara.
A Sud invece possiamo trovare ancora, oltre al già citato Ciantiplagna, Cima delle Vallette (2743 m di altezza) e la cresta frastagliata che ci separa da Balboutet e dalla Valle di Usseaux.
Ci fermiamo per il tempo del pranzo e per permettere qualche ulteriore scatto ai magici giochi di riflessi tra ghiaccio e luce del sole.
Ringrazio Chiara per le splendide fotografie e per la compagnia lungo il tragitto; spero in futuro di poter offrire sempre più spesso il frutto del suo talento con la macchina fotografica ai lettori dei contenuti di questo Blog.



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