Il lago Bout du Col è un piccolo gioiello alpino, circondato da aree naturali e montagne che convogliano vento e profumi di pascoli erbosi.
Ribba costituisce l'ultima borgata di Prali prima di giungere agli alpeggi. Il suo nome, dal patouà "La Ribbo" indica prati solcati dal torrente. Data la posizione geografica gli abitanti del paese vengono soprannominati "li acualà" cioè abitanti ai piedi delle montagne. Nel periodo invernale rimane al riparo dal sole per oltre tre mesi.Proseguendo lungo la strada sterrata è possibile raggiungere l'altura di Bout du Col presso la quale sono collocati ancora alcuni alpeggi.
Greggi di pecore e mucche sono liberi di pascolare nelle piane del colle, tra boschi di abeti bianchi e rossi e piccoli specchi d'acqua.
Nei pressi delle bergererie sono rinvenibili due bunker in buono stato di conservazione e sul versante opposto si possono tutt'oggi ammirare i residui di una vecchia galleria.
Nella zona del colletto "la Coulëtto", che si affaccia sulla sottostante borgata di Ribba, si trovano alcuni ruderi di casermette militari ed alcune tracce della stazione della teleferica che collegava la località a Freîbugio.
Decidiamo di prendere il sentiero all'andata per imboccare la carrozzabile lungo il cammino di ritorno.
Superiamo l'alpeggio ed un'area per le auto e aggiriamo lentamente le sponde del lago, ammirando i riflessi di luce sulle increspature dell'acqua in superficie causate dal vento.Con successivi interventi nel 1970 e nel 2009, si è trasformato in un moderno rifugio, aperto tutti i giorni da metà Giugno a metà Settembre e dotato di un sistema di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita.
Troviamo una zona del pianoro attorno al lago così morbida sotto il peso degli scarponi da sembrare quasi un invito a distendersi dal sole. Togliamo lo zaino, ci prepariamo per un pasto semplice e lasciamo che il vento ci porti l'aria fresca dalle montagne più a Sud, al confine con la Francia. L'acqua del lago davanti a noi si muove accompagnata dal vento; non è la grandezza del lago a renderlo spettacolare, ma il suo senso di intimità: è un luogo per chi ama la montagna fatta di silenzi sospesi dal vento, di luce interrotta dalle nuvole veloci e di piccoli dettagli celati dietro le cortecce rugose degli alberi.
L'escursione al Lago Bout du Col è breve, accessibile a molti e ricca di piacevoli atmosfere. È perfetta per staccare dalla alienante routine quotidiana e assorbire un respiro più lento e naturale, per chi vuole ritrovare un contatto con la natura senza necessariamente affrontare lunghe distanze o dislivelli impegnativi.








































