La voce delle cime
Anche la pietra ha un cuore...
mercoledì 1 luglio 2026
venerdì 26 giugno 2026
Lu pianto de le fòjje
Testo di Cesare De Titta e musica di Guido Albanese, scritto nel 1920.
La canzone parla del momento della raccolta delle olive in autunno, momento in cui una ragazza comincia a cantare con una voce da soprano e tutto gli altri raccoglitori la seguono nel canto.
Ringrazio il coro del CAI di L'Aquila.
- La Montanara
- Belle Rose du printemps
- Carezze
- Tramonto Aquilano
- Io resto qui, Addio
- La ballata del soldato
- Benia Calastoria
- Signora delle Cime
Tramonto aquilano
Questa canzone fa rivivere un pregevole momento della giornata nella città abruzzese: al tramonto il sole investe con raggi bassi il Gran Sasso tingendolo di rosso.
La canzone narra di due giovani innamorati che assistendo a questo spettacolo naturale, con il cuore pieno d'amore, si emozionano e si commuovono; poi osservano una nuvola sparire in un fugace istante e così anche il tramonto.
Musica di Giordano Bronzetti, testo di Ennio Mari.
Ringrazio il coro del CAI di L'Aquila.
Seleziona qui il prossimo brano:
- La Montanara
- Belle Rose du printemps
- Carezze
- Lu pianto de le fòjje
- Io resto qui, Addio
- La ballata del soldato
- Benia Calastoria
- Signora delle Cime
Carezze
Parte della canzone viene recitata in italiano, parte in dialetto friulano.
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- La Montanara
- Belle Rose du printemps
- Tramonto Aquilano
- Lu pianto de le fòjje
- Io resto qui, Addio
- La ballata del soldato
- Benia Calastoria
- Signora delle Cime
Belle rose du printemps
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- La Montanara
- Carezze
- Tramonto Aquilano
- Lu pianto de le fòjje
- Io resto qui, Addio
- La ballata del soldato
- Benia Calastoria
- Signora delle Cime
La Montanara
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- Belle Rose du printemps
- Carezze
- Tramonto Aquilano
- Lu pianto de le fòjje
- Io resto qui, Addio
- La ballata del soldato
- Benia Calastoria
- Signora delle Cime
