Riconoscere i segnali della natura, associandoli a osservazioni che possono essere effettuate con strumenti (altimetro, termometro) e a informazioni sull'evoluzione meteorologica a grande scala, è utile per valutare l'evoluzione meteorologica locale, soprattutto quando si è in montagna ed è necessario essere protagonisti delle proprie decisioni. Di seguito alcuni fenomeni la cui osservazione è significativa.
Gli aloni del sole e della luna
L'alone è un cerchio luminoso che si forma intorno al sole o alla luna, di colore bianco. In alcuni casi, se si forma intorno al sole, si possono osservare delle sfumature rosso-viola. L'osservatore vede l'alone con un raggio tale per cui l'angolo sotteso è di 22 gradi, angolo di deviazione della luce rifratta dai cristalli di ghiaccio esagonali. Quindi la presenza degli aloni è indicativa della presenza di cristalli di ghiaccio alle quote più alte. Si può osservare in concomitanza con cirri o cirrostrati, oppure può indicare l'imminente formarsi di queste nubi. Dopo un periodo di tempo buono, l'alone indica la presenza di umidità in quota e può presagire quindi l'arrivo di una perturbazione ancora prima dell'arrivo dei cirri. Anche la formazione del cosiddetto "finto sole" (parelio), ossia l'immagine del sole dovuta alla rifrazione dei cristalli di ghiaccio, dà indicazione della presenza di umidità in quota.

Altri fenomeni
Il colore del cielo normalmente è azzurro perchè la luce proveniente dal sole viene diffusa in tutte le direzioni dalle molecole d'aria e questa diffusione è massima per le frequenze maggiori, del blu e del violetto; più l'aria è secca più la tonalità del blu sarà intensa.
Al tramonto la luce proveniente dal sole deve attraversare un tratto maggiore di atmosfera, incontrando un numero maggiore di molecole da cui viene diffusa.

Le scie di condensazione lasciate dagli aerei (alle quote dei cirri) mostrano la presenza di umidità in quota: il loro permanere per un certo tempo è indizio di aria molto umida. In caso di presenza di cirri, la scia di condensazione dell'aereo e le polveri residue della combustione, tendono a generare nuclei di ulteriore condensazione ed i cirri tendono ad ispessirsi.

Anche venti anomali, in direzione o intensità, in una località normalmente soggetta al regime di brezza (alterazione del regime di brezza) indicano un peggioramento del tempo: venti di brezza regolari sono legati ad una situazione meteorologica stabile di bel tempo.
(Articolo a cura degli Organi Tecnici Centrali del Club Alpino Italiano)
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