domenica 15 febbraio 2026

Truc d'le Creste

L'itinerario al Truc d'le Creste è uno di quei passaggi semplici, con un carattere "domestico".
Consiste in uno spartiacque ta la Val Sangone e la Val Chisola, che separa i comuni di Trana e Giaveno da quello di Cumiana; un quieto bosco di latifoglie poggiato su di una cresta dolce e ricca di scorci panoramici sulle montagne attorno, come i Tre Denti di Cumiana e il Freidour.

Lasciamo l'auto alla Colletta di Cumiana e prendiamo il sentiero sterrato che sale e si inoltra nel bosco. Nel primo tratto i cartelli con le indicazioni ed i marca-via sono facilissimi da individuare tra le bianche betulle spoglie. 
Procedendo alcuni segni sono meno marcati ma il tracciato è ben evidente tra gli alberi; facile inoltre notare l'ometto con la punta bianca e rossa ed il cartello posto all'arrivo.

Non mi soffermo molto sulla descrizione del tracciato, un livello di difficoltà E percorribile in tutte le stagioni; quello che maggiormente mi ha colpito di questo modesto dosso di micascisti, gneiss e serpentiniti (un pregevole compendio in miniatura delle Alpi Cozie) è la sensazione di familiarità vissuta lungo il tracciato.
Tutto sembrava un'esperienza precedente ma non come se tutti i sentieri di montagna finora percorsi fossero uguali, bensì come se questo in particolare avesse già incontrato i miei passi. La vetta sembrava attenderci.
Il sentiero stesso, mai troppo severo, si apre saltuariamente sul cielo e sulle vette circostanti.
Si ha l'idea di sfogliare le pagine di un libro illustrato, si sente vividamente il desiderio di errare nel bosco inseguendo ora quella veduta lontana su Rocca Due Denti, ora quel riflesso metallico sui Laghi di Avigliana... il Truc d'le Creste sembra esprimere la volontà di mostrare ciò che l'escursionista già conosce solo per poterlo apprezzare ancora di più.

La vetta poi non chiede nulla e non pretende soste lunghe, il tempo di un respiro, di una soddisfacente occhiata intorno, ascoltando il canto del capinera tra i rami, per poi riprendere la via del ritorno; il ritorno alla quotidianità forse, ma con quella lieve e preziosa sensazione che solo boschi come questo sanno dare: la sensazione che per un breve momento, tutto abbia il trovato il posto giusto.


Il Truc d'le Creste non offre imprese alpinistiche, ma dona l'emozione di sentirsi in pace quando si guarda il mondo con gli occhi di chi si sente in armonia.

Ringrazio Chiara per la compagnia e per le foto scattate in questa escursione.