Testo di Cesare De Titta e musica di Guido Albanese, scritto nel 1920.
La canzone parla del momento della raccolta delle olive in autunno, momento in cui una ragazza comincia a cantare con una voce da soprano e tutti gli altri raccoglitori la seguono nel canto.
Ringrazio il coro del CAI di L'Aquila.
Seleziona qui il prossimo brano:
- La Montanara
- Belle Rose du printemps
- Carezze
- Tramonto Aquilano
- Io resto qui, Addio
- La ballata del soldato
- Benia Calastoria
- Signora delle Cime
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