Qui non palazzi, non teatro, o loggia, ma ’n lor vece un’abete, un faggio, un pino,
Tra l’erba verde, e ’l bel monte vicino ...levan di terra al ciel nostr’intelletto.
[Francesco Petrarca]













La via presenta un primo passaggio semplice fino al raggiungimento del quarto spit dove occorre superare un piccolo tetto strapiombante. Il passaggio che consiglio di effettuare prevede un iniziale approccio fin sotto il tetto, con un successivo spostamento più a sinistra dove è possibile individuare una faglia comoda per la mano sinistra. Una volta raggiunta la piccola faglia spostarsi a destra dove si trova uno spigolo sporgente per la mano destra. A questo punto sarà semplice osservare una buona presa per le mani proprio sopra il tetto, ora facilmente raggiungibile. Superato il tetto ci si può mantenere a sinistra per superare un passaggio su placca più liscia e poi un ultimo passaggio in prossimità della catena, estremamente divertente se affrontato con un bilanciamento a destra.


